Immigrazione illegale di massa: totale fallimento dell‘UE

Emergono già i primi casi di terroristi dell’ISIS che, nell’ambito dell’immigrazione di massa, approdano in Europa - e anche in Svizzera. L’UE ha perso il controllo sull’immigrazione. Gli accordi di Schengen e Dublino sono carta straccia.

eu-no.ch INFO del 11.06.2015

Chi ha creduto che le forze di IS avrebbero limitato le loro attività terroristiche solo alla Siria e all’Iraq, deve evidentemente cambiare idea.

Se molti sembravano aver già dimenticato il sanguinoso attentato alla redazione di Charlie Hebdo, il pericolo costante dell’ISIS è stato loro ricordato dall’arresto di un terrorista IS approdato in Norvegia quale richiedente l’asilo. Ancor più in Svizzera, dove Ueli Maurer, capo del Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), ha comunicato che la Svizzera sta diventando vieppiù un tema nei forum Internet dei terroristi IS.   

Questa evoluzione ha portato anche un membro liberale del Consiglio nazionale, Daniela Schneeberger (BL), a porre delle domande al Consiglio federale. Nelle stesse si esprime chiaramente la preoccupazione per una messa in pericolo della Svizzera. Si tralascia però la constatazione che gli organi creati dall’UE conformemente agli accordi di Schengen e Dublino, che dovrebbero impedire l’immigrazione illegale di massa in Europa, hanno totalmente fallito.   

La situazione, oggi diventata realtà, non si può gestire con domande preoccupate. Per la Svizzera sarebbe molto più importante riprendere in proprie mani il controllo delle proprie frontiere nazionali - e quindi il controllo di tutte le persone  che desiderano immigrare in Svizzera - come popolo e cantoni hanno deciso il 9 febbraio 2014 in votazione popolare, e di cui il popolo attende sempre l’applicazione da parte del Consiglio federale.

Us

Fonte: «Schweiz am Sonntag», Nr. 23, 7 giugno 2015

11.06.2015 | 4514 Aufrufe